Le gambe: modellate con il Cernit una stringa Ø 4-5 mm lunga circa 17 cm. Piegatela a V rovesciata. Appiattite una pallina di Cernit bianco e dalla sfoglia ottenuta (che deve essere spessa 2-3 mm) tagliate due rettangoli di cm 2×1,5 (mutandine) da posare sulle gambe.
La gonna: tagliate una sfoglia di cm 12×6 di Cernit verde (per non “sporcare” i colori, ogni volta che utilizzate pasta di colore diverso, dovete pulire attrezzi, piastrella e mani con alcool). Per ottenere l’effetto pizzo, posate un pezzetto di passamaneria sul bordo inferiore e premete con il barattolino in modo uniforme. In questo modo, utilizzando retine, carte forate, foglie ecc. potrete ottenere gli effetti più diversi.
Arricciate la gonna e posatela sulle gambe. Per darle volume, imbottitela di pezzetti di carta da cucina (la carta andrà tolta soltanto dopo la cottura). Utilizzate questo metodo ogni volta che un elemento debba restare staccato rispetto a quello sottostante.
La manica: stendete una sfoglia di cm 4×2,5 di Cernit verde; “stampatela” con il pizzo come spiegato per la gonna e avvolgetela attorno a uno stuzzicadenti. Pizzicate il Cernit in modo da ottenere una piccola pince sulla “spalla”.
Modellate un pezzetto di Cernit verde in modo da ottenere il busto e incollatelo sulla gonna. Posate la manica in posizione e premete sulla spalla in modo da farla aderire bene al busto; piegatela “a gomito” aiutandovi con lo stuzzicadenti.
Con il Cernit color carne modellate una pallina Ø 2 cm circa (testa), una molto più piccola e leggermente schiacciata (collo) e una di forma allungata (mano). I capelli: con il Cernit marrone modellate una pallina da schiacciare nello spremiaglio. Staccate i filamenti dallo spremiaglio con il taglierino, assotigliateli a mano, uno per uno, e tagliateli in pezzi di cm 2,5-3.
Aiutandovi con lo stuzzicadenti, posate i capelli a uno a uno sulla testa. Accostateli in modo da ottenere un effetto realistico. Per la frangetta, utilizzate dei filamenti lunghi cm 0,7-0,8.
Con il Cernit marrone preparate una stringa Ø cm 0,4-0,5 e lunga 12. Piegatela a metà e attorcigliatela su se stessa in modo da ottenere una treccia. Appiattite le due estremità e sfrangiate quella inferiore con il taglierino.
Il grembiule: con il Cernit rosa stendete un rettangolo di cm 3,5×5,5 e modellatelo come spiegato per la gonna
Dopo aver applicato (nell’ordine) il collo, la testa, la treccia, la mano e il grembiule, decorate quest’ultimo con le stringhe. Per farle aderire ai bordi di gonna, pettorina, bretelle, cintura e fiocco usate lo stuzzicadenti.
Sempre con lo stuzzicadenti, applicate anche i quadratini per la decorazione del bordo della gonna e della pettorina del grembiule.
Il fazzoletto: tagliate da una sfoglia di Cernit bordeaux un triangolo rettangolo con i lati di cm 4,5 e 5,5. Sfrangiate (taglierino) il lato lungo. Applicatelo sulla testa e tagliate l’eccedenza (il lato corto a contatto con la piastrella). Per le cocche, chiudete su se stessi due triangolini in misura.
Le calze: stendete una sfoglia di cm 5×5 circa di Cernit bianco, “stampatela” con una carta forata e tagliatela in modo da ottenere due rettangoli di cm 2×1,5. Applicateli sulle gambe (stuzzicadenti) a filo della gonna; tagliate le gambe che sbordano.
Gli zoccoli: con il Cernit marrone modellate due palline allungate da sagomare con le dita a forma di zoccoletto. Applicateli alle gambe, premendo con lo stuzzicadenti in modo da incidere il tacco.
Con lo stuzzicadenti, incidete sulla testa due forellini per gli occhi e uno per la bocca. Inserite nei forellini degli occhi due minuscole palline di Cernit marrone. Per il naso, applicate una minuscola pallina color carne. Per le guance, stendete del fard con un bastoncino per orecchie.
La cottura. Lasciate la contadinella sulla piastrella e infornate nel forno elettrico a 130° per 10 minuti. Lasciate raffreddare in forno per 2-3 ore. Staccate la miniatura e incollatela sull’orologio (spiegazioni a pag. 125) con colla a caldo. Per i particolari più piccoli usate le pinzette e colla tipo attaccatutto. La cottura in forno rende il Cernit infrangibile, conferendogli un aspetto satinato. I pezzi molto piccoli e non composti da più elementi si possono anche bollire. La bollitura dà alla pasta un aspetto lucido, molto simile alla porcellana, la rende però assai fragile.